Archivi di gennaio, 2008

gen 28 2008

Odio il Lunedì…Delirio

Pubblicato da Devil in Personali

Lo diceva anche Vasco…..

"…i Lunedì…quelli li odio di più…
non lo so, ma è così…ODIO i LUNEDÌ!!!"

Oggi mi sento tanto Puffo Brontolone "Io odio il lunedì"…

Chissà se Munch avrebbe dipinto così il mio adorato "Urlo", se lo avesse fatto di Lunedì…

Delirio di inizio settimana….Delirio del Lunedì!!!

[tags]Vasco Rossi, Munch, Brontolone, Puffo, Urlo, Lunedì[/tags]

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gen 25 2008

Mo ve’….

Pubblicato da Devil in Da Casa Mia, Dal Mondo

Leggo sul Corriere:

"Bologna. Una città a misura d’uomo. Da godere a piedi, fermandosi ad ammirare i suoi palazzi medievali e i cortili nascosti. Dove, oltre alle installazioni di artisti contemporanei realizzate in occasione di Arte Fiera Art First (24 – 28 gennaio), si scoprono locali e negozi di tendenza. Lo shopping sotto alle Due Torri è allettante, dalla gastronomia alla moda. Così, tra vecchie osterie e nuove aperture, Bologna non smette di attirare chi apprezza i piaceri del buon cibo e del buon bere in compagnia. Per l’aperitivo, il Calice è un must: ostriche, caviale e champagne, da gustare all’aperto, in inverno riscaldati dai funghi, nel cuore medievale della città. Happy hour chic anche al vicino Rosa Rose Bistrot; e in generale un po’ in tutti i locali sotto i portici di via de’ Musei, una specie di corso Como versione bolognese. Dal Nu Lounge Bar, in stile minimal newyorkese, al Café Le Palais, locale fashion del concept store L’Inde Le Palais. Un indirizzo non nuovo, ma comunque unico, con tre piani dedicati a pezzi di antiquariato e arredi originali, gioielli etnici, libri e cd di importazione, abbigliamento esclusivo. L’Inde Le Palais ospita spesso eventi e vernissage: dal 25 al 31 gennaio si può visitare una mostra di arte indiana indiana contemporanea, con opere di Ashish Chawla e Rajendra Kapse. Gli appassionati di libri, invece, si ritrovano alla Linea. Un caffè in piazza Re Enzo, con poltrone vintage, tavoli di legno, atmosfera da salotto parigino, dove si tengono incontri con autori e presentazioni di novità editoriali. È considerato uno dei locali più belli di Bologna Le stanze, nell’ex cappella di Palazzo Bentivoglio. Arredi minimal e oggetti vintage (anche in vendita) che contrastano con affreschi originali della metà del Cinquecento fanno da sfondo ad aperitivi, cene d’atmosfera (c’è anche una zona ristorante) e serate animate da eclettiche selezioni musicali il fine settimana.

Antica location anche per il ristorante La Capriata, nella medievale Corte Isolani che collega strada Maggiore a piazza Santo Stefano. In un ambiente appena rinnovato, si ordinano solo piatti della più pura tradizione bolognese, tra cui mitici tortellini qui ancora preparati dalla “sfoglina”. Decisamente diversa la proposta di Casa Monica: minestra di zucca, pollo al curry, tartare di tonno con salsa wasabi si gustano in un ex officina, con dipinti di Pirro Cuniberti alle pareti e pavimenti in legno dipinti a mano. Non si può lasciare Bologna senza visitare almeno un’autentica osteria: la più antica (esiste dal 1486) è l’Osteria del Sole, in vicolo Ranocchi. Una particolarità? Serve solo da bere e rigorosamente vino, ma il cibo lo si può portare da fuori in un “cartoccio”. Largo, quindi, agli acquisti nelle vicine botteghe alimentari, come Paolo Atti & Figli, che da 120 anni vende pane, dolci e pasta fresca tirata a mano. Dalla gastronomia alla moda giovane, si torna a Palazzo Bentivoglio per fare shopping da Matta e Goldoni: abiti, qualcuno confezionato a mano, borse, scarpe, divertenti bijoux. In via Santo Stefano, invece, Profumo di fiori propone essenze delle più esclusive maison francesi, ma "alla spina" e anche in boccette da 50 ml.

Per la notte: si dorme dentro una vera torre con vista sui tetti bolognesi al Riparo Prendiparte, una suite su tre piani (l’unica camera è al secondo) con mobili d’epoca, camini e una cucina del Settecento dove si fa colazione. Si è ricevuti con squisita cortesia al b&b Cristina Rossi, tre camere con ingresso separato, in un palazzo del centro. Chi preferisce l’accoglienza di un grande albergo si può affidare al Grand Hotel Baglioni, nel cinquecentesco Palazzo Fava. Il top dell’hotellerie bolognese (cinque stelle) con camere raffinate e ogni comfort. L’alternativa è l’Art Hotel Novecento, un albergo in stile secessione viennese, con arredi di design, nel cuore medievale. Propone tutto l’anno occasioni da prendere al volo Bologna Incoming, un consorzio che riunisce 55 strutture in città e provincia.

Mi sorge un dubbio…anzi, mi parte un’esclamazione tipica Bolognese….

"Mo Vè!!!"

Bologna è tutto questo!??!? Wow!!!!

Che bello…peccato non riuscire ad indossare quotidianamente

gli Occhiali del turista,

quelli con cui le Fregature diventano Particolarità,

gli oggetti Kitch diventano Souvenir,

e Bologna stessa diventa VIVIBILE!!!

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gen 24 2008

Vieni con me!

Pubblicato da Devil in Poesia del Giovedi

"Vieni con me!
Devi affrettarti però
sette lunghe miglia
io faccio ad ogni passo.
Dietro il bosco ed il colle
aspetta il mio cavallo rosso.
Vieni con me! Afferro le redini
vieni con me nel mio castello rosso.
Lì crescono alberi blu
con mele d’oro,
là sogniamo sogni d’argento,
che nessun altro può sognare.
Là dormono rari piaceri,
che nessuno finora ha assaggiato,
sotto gli allori baci purpurei
Vieni con me per boschi e colli!
tienti forte! Affero le redini,
e tremando il mio cavallo ti rapisce".

 

(H. Hesse)

[tags]Hesse, Vita, Tempo, Amore[/tags]

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gen 24 2008

Dormi con il cellulare sotto al cuscino!??!

Pubblicato da Devil in Dal Mondo

Ammettilo, quando vai a letto lasci acceso il cellulare, magari appoggiandolo sul comodino o sul tavolo accanto al letto?!?

Confessa, lo lasci in carica proprio li vicino al cuscino?!?

Ammettilo, lo utilizzi (COME ME) anche come sveglia?!?

Ebbene si…ecco perchè ultimamente dormi male e sei particolarmente scazzoso!!!

Le radiazioni prodotte dai telefoni cellulari ritardano e riducono il sonno, soprattutto quello profondo. Non solo: possono causare anche mal di testa e senso di confusione. E’ quanto emerge da una ricerca, sponsorizzata proprio da alcune compagnie di telefonini, che dimostra come l’uso del ’mobil phone’ prima di andare a letto faccia sì che la persona impieghi di più a raggiungere gli stadi più profondi del sonno e vi trascorra anche meno tempo. Questo interferisce con la capacità del corpo di ’recuperare’ nel sonno la stanchezza accumulata durante la giornata.

Un fenomeno che diventa allarmante specialmente se in gioco ci sono adolescenti e bambini, che spesso – sottolinea la ricerca i cui risultati sono pubblicati sull’edizione domenicale del quotidiano The Indipendent – utilizzano i telefonini a lungo prima di andare a dormire. Lo scotto da pagare sarebbe mancanza di concentrazione, prestazioni scolastiche insufficienti e persino depressione. La ricerca è stata condotta dai ricercatori del Karolinska Institute e dell’università di Uppsala, in Svezia e dalla Wayne State University in Michigan, negli Stati Uniti e pubblicata dal ’Massachusetts Institute of Technology’s Progress in Electromagnetics Research Symposium’ e finanziata dal ’Mobile Manufacturers Forum’, che rappresenta le maggiori compagnie telefoniche mondiali. La sentenza degli scienziati però è chiara: «ci sono evidenze più che sufficienti per mostrare che le radiazioni dei cellulari influenzano il sonno profondo».

Lo studio ha preso in esame 35 uomini e 36 donne di età tra i 18 e i 45 anni: alcuni di loro sono stati esposti a radiazioni del tutto simili a quelle emanate da un telefonino, altri invece a ’false’ radiazioni, cioè a una ’non-esposizione’. Ovviamente il Mobile Manufacturers Forum ha precisato, lievemente imbarazzato, che i risultati sarebbero "non conclusivi" e che "le ricerche non hanno dimostrato che l’esposizione causa i disturbi del sonno". Per il professor Bengt Arnetz, che ha guidato le ricerche, i risultati aprono invece scenari «realistici e suggeriscono che ci possano essere anche degli effetti misurabili sul cervello», perchè le radiazioni dei cellulari possono attivare «stress nel sistema cerebrale, rendendo le persone più nervose e sveglie e diminuendo la capacità di prendere sonno».

Wow!!! Ottima scusa per arrivare tardi a lavorare…

Senza SVEGLIA chi si SVEGLIA PIU’???????

[tags]Sveglia, Telefonini, Stress, Insonnia[/tags]

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gen 23 2008

Un problema…

Un giorno, il Grande Maestro radunò tutti gli allievi per eleggere il suo successore.
“Vi sottopongo un problema” disse il Maestro. “Chi lo risolverà sarà il mio consigliere”.
Detto questo, sistemò un tavolino al centro della sala e sul tavolino pose un preziosissimo  vaso di porcellana decorata da finissime rose d’oro.
“Questo è il problema. Risolvetelo”.
I discepoli contemplarono perplessi il “problema”.
Era un vaso di porcellana inimitabile: ne  ammiravano i disegni rari, la freschezza e l’eleganza delle rose.
“Che cosa rappresentava?” si chiedevano.
Il tempo passava e nessuno osava fare nulla, salvo contemplare il “problema”.

Ad un certo punto, uno dei discepoli si alzò, guardò il Maestro e i compagni, poi si incamminò risolutamente verso il vaso e lo scaraventò a terra, mandandolo in frantumi.
“Finalmente qualcuno lo ha fatto!” esclamò il Grande Maestro. “Cominciavo a dubitare degli insegnamenti che vi ho dato in tutti questi anni!”.
Poi si rivolse al giovane: “Sarai tu il mio assistente”.
Mentre il giovane tornava al suo posto, il Maestro spiegò: “Io sono stato chiaro. Vi ho detto che questo era un “problema”. Non importa quanto possa essere bello e affascinante, un problema deve essere eliminato”.

[tags]Aforismi, Pensieri, Problema, Silenzio, Soluzione, Tempo, Vita[/tags]

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